Carlo Crivelli

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Carlo Crivelli ( Venezia, 1430-35 ca. – +1495)

Nato a Venezia come il fratello minore Vittore apprende i primi rudimenti dell’arte presso la bottega Carlo e Vittore Crivelli, Polittico, Monte San Martinopaterna a contatto con i Vivarini e Jacopo Bellini per poi specializzarsi a Padova dove frequenta la scuola squarcionesca. Fuggito in Dalmazia per una vicenda amorosa finita drammaticamente Carlo giunge nelle Marche verso il 1466. Numerose sono le opere che consentono di leggere il suo operato, dal polittico di Massa Fermana (1468) all’Incoronazione della Vergine di Brera (1493). Il gusto decorativo tardogotico delle sue opere è reso in un carattere moderno dato dalla razionalizzazione delle forme, lezione derivatagli in parte dall’arte ferrarese. Lo stile prezioso e intellettualistico della sua pittura diviene sempre più drammatico nel S. Giorgio a Boston e nelle ultime opere tende verso la ricerca di una perfezione metafisica. Tra le opere principali: la Madonna conservata nel Museo di Castelvecchio di Verona (1450 circa), il polittico del Duomo di Ascoli (1473), la Pala Odoni alla National Gallery di Londra (1476), la Madonna nella Pinacoteca di Ancona, il polittico alla Pinacoteca Vaticana (1481), la Pietà di Filadelfia (1485), l’Annunciazione della National Gallery di Londra (1486) e la Madonna della Candeletta a Brera.

Le sue opere nei dintorni:

Ancona, Madonna con il Bambino (Pinacoteca Civica).
Ascoli Piceno, Madonna di Poggio di Bretta (Museo Diocesano); Primo Trittico di Valle Castellana (Pinacoteca Civica); Secondo Trittico di Valle Castellana (Pinacoteca Civica); Polittico di Ascoli Piceno (Cattedrale di S. Emidio).
Corridonia, Madonna che allatta il Bambino (Pinacoteca Parrocchiale).
Macerata, Madonna col Bambino (Musei Civici Palazzo Buonaccorsi).
Massa Fermana, Polittico di Massa Fermana (Chiesa dei Ss. Lorenzo, Silvestro e Ruffino).
Montefiore dell’Aso, Polittico Trittico (Polo Museale di S. Francesco).
Urbino, Il Beato Giacomo della Marca (Galleria Nazionale).